La Sardegna

La Gallura
2 Gennaio 2019
Il Mediterraneo
2 Gennaio 2019

Noi sardi trasformiamo uva in vino da 3.500 anni. In diversi nuraghi dell’isola, gli archeologi hanno trovato resti di vinaccioli carbonizzati, attrezzature per la vinificazione ed elegantissime brocche da vino. Alcune brocche e anfore sarde sono state rinvenute a Creta, a Cartagine, in Sicilia e in Andalusia, ed è ragionevole supporre che anche il loro inebriante contenuto fosse sardo. Del resto, una grande e antica isola che commerciava con tutte le civiltà del Mediterraneo non poteva non condividerne prodotti e usanze. Che la Sardegna per millenni abbia dato, ricevuto e mischiato viti e vini è un fatto testimoniato anche dai Romani e dalla loro definizione: Sardinia insula vini.

Negli ultimi decenni, la vitivinicoltura in Sardegna ha fatto passi da gigante e ha saputo regalare al mondo vini unici e di grande qualità. Fra i più noti ed apprezzati ci sono senz’altro il Cannonau ed il Vermentino di Gallura. Non è un caso che la nostra azienda abbia voluto cominciare la sua avventura proprio da questi due prìncipi. Ma l’avventura continua! Stiamo infatti sperimentando la produzione di vini ottenuti da antichi vitigni sardi e non vediamo l’ora di poterveli offrire.