Luras

Le nostre vigne
2 Gennaio 2019
La Gallura
2 Gennaio 2019

Ogni buon bicchiere di vino racconta una lunga storia che affonda le sue radici in un territorio e in una comunità sempre unici e irripetibili. Nel nostro caso parliamo di Luras, un piccolo e antico borgo che sorge alle pendici del Monte Limbara ed estende il suo territorio nel cuore della Gallura.

Anche Luras e i suoi abitanti sono un’isola aperta: circondati da paesi in cui si parla il gallurese, la lingua sardo-corsa tipica della Gallura, i luresi hanno mantenuto la lingua sarda, arricchendola però di parole, forme e modi di dire caratteristici della lingua gallurese. Si dice che questo sia dipeso anche dal fatto che i luresi sono sempre stati degli abili mercanti che viaggiavano in tutta l’isola e perciò dovevano di necessità parlarne la lingua più comune.

Ora anche i nostri vini viaggiano per il mondo. Manteniamo però le radici ben salde nel territorio e nella comunità di Luras, da cui traiamo la forza per espanderci con equilibrio. In questo ci ispiriamo al patriarca che vive in un prato poco distante dai nostri vigneti: S’Ozastru de Santu Baltólu (l’Olivastro di San Bartolomeo), un monumentale olivastro che ci guarda severo e bonario dall’alto dei suoi 4.000 anni d’età.